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Di seguito i corsi proposti dalla scuola:

 

 La Guided Imagery and Music: Teoria e pratica clinica

 

 Corso di Psicoterapia Razionale Emotiva e Comportamentale

 



Titolo corso

La Guided Imagery and Music: Teoria e pratica clinica

Docente

Dott. Gabriella Giordanella

Anno

1° – 2° – 3° – 4°

Durata

75 ore annuali

Caratteristiche

Teorico – pratico

Pre-requisiti

Al Primo Anno non sono richiesti pre-requisiti. La conoscenza della lingua inglese è utile per la lettura dei testi sulla materia. Successivamente è necessario aver adempito a quanto richiesto per il passaggio all’anno di corso successivo.

Obiettivi

Fornire una conoscenza ed una preparazione adeguata ed approfondita per gestire la complessità del modello teorico che renda chiara l’organizzazione strategica di un processo psicoterapeutico e consenta gradualmente al corsista di padroneggiare le tecniche di intervento nelle varie fasi operative, tenendo conto della situazione, risorse ed obiettivi

di ogni singolo soggetto; il tutto nel rispetto di protocolli formalizzati che forniscono una chiara cornice di riferimento e garantiscono la verifica ed il controllo sull’efficacia del proprio operare.

Descrizione dettagliata contenuti specifici

Descrizione dei contenuti specifici presentati nei quattro anni:         

Evoluzione della Guided Imagery and Music di H. Bonny; Nomenclatura e Definizioni; il metodo Bonny; pratiche Gim non metodo Bonny; pratiche di musicoterapia (non Gim, non metodo Bonny); tecniche  psicoterapeutiche (non Gim, non metodo Bonny); livelli di lavoro Gim (individuale e di gruppo); controindicazioni (variabili da controllare con popolazioni differenti); variabili nel programmare esperienze immaginative con la musica; componenti procedurali della Gim; la preparazione della stanza; conversazione preliminare; la selezione della musica; guida per selezionare la musica appropriata; rilassamento e induzione; guidare il cliente in modo empatico; tecniche di base nella guida; portare l’esperienza a conclusione; postludio; esempi di rilassamento ed induzione; precauzioni etiche.

Organizzare le sedute GIM; Predisporre la Stanza; Preludi; Selezione dei Programmi; Induzioni; Guidare il Cliente in modo adeguato; Interventi base di guida; Scrivere la seduta; Il Ritorno; Postludio; Musica per l’Immaginazione – CD Guida alla Musica per l’immaginazione; Foglio d’ingresso del Cliente; Scala di rispondenza alla GIM; Foglio per altri significativi; Forma di consenso per partecipare alla GIM; Forma di consenso per la Supervisione GIM; Riguardo il Training GIM; Letture richieste; Linee guida per i Trainee GIM.

Comprendere il ruolo della musica nella GIM; comprendere come la musica è selezionata, analizzata e programmata; abilità ad identificare aspetti della musica che hanno particolari implicazioni per l’immaginazione, la terapia e la salute; comprensione musicale di numerosi programmi GIM; abilità ad analizzare i programmi GIM; abilità a riconoscere ed identificare tutti i programmi GIM su Music for the Imagination; abilità a sostenere ed aumentare il ruolo della musica durante la guida; abilità a selezionare e modificare i programmi musicali per l’immaginario.

 

Esercitazioni, esperienze personali e  supervisioni

 

Durante il corso saranno presentati esempi di casi clinici, saranno effettuate esperienze come viaggiatore e come facilitatore; ogni studente, nei quattro anni, farà 20 sedute come viaggiatore, al di fuori dell’orario stabilito dal MIUR; a ciascuno è richiesto di effettuare, come facilitatore, 60 sedute, al di fuori dell’orario scolastico e sotto supervisione; dovranno essere necessariamente sottoposti per la supervisione almeno due casi clinici trattati dai partecipanti.

 

Riferimenti e collegamenti

Il modello della BMGIM  viene ampliato nella cornice delle Scienze Cognitive della Seconda Generazione e della Psicologia Positiva. Viene considerato il processo metaforico di conoscenza e vengono fatti collegamenti con la REBT in particolare nella comprensione delle immagini metaforiche e nei riferimenti ai disturbi presentati.

Bibliografia

David Alridge & Jorg Fachner (Eds.). (2006). Music and Altered States. Consciousness, Trascendence, Therapy and Addictions. London: Jessica Kingsley Publishers.

 

G. Avanzini, C. Faienza, D. Minciacchi, L. Lopez, M. Maino (Eds.). (2003). The Neurosciences and Music. Annals of the New York Academy of Sciences, Vol. 999.

 

G. Avanzini, L. Lopez, S. Koelsch, & M. Majno. (2005). The Neurosciences and Music II. Annals of the New York Academy of Sciences, Vol. 1060.

 

Bharucha, J.J., Curtis, M., Paroo, K. (2006). Varieties of musical experience. Cognition, 100, 131 – 172.

          

         Bonny Lindquist, H. (2002). Music Consciousness: The Evolution of Guided Imagery and Music. Gilsum NH: Barcelona Publishers.

          

         Bonny L. H. & Savary, L.M. (2005). Music and Your Mind: Listening with a New Consciousness. Gilsum NH: Barcelona Publishers.

 

Bruscia, K.E. (1998). Defining Music Therapy. 2nd Edition. Gilsum NH: Barcelona Publishers.

 

K. E. Bruscia & D. E. Grocke (Eds.).  (2002). Guided Imagery and Music: The Bonny Method and Beyond. Gilsum NH: Barcelona Publishers.

 

Giordanella Perilli, G. (2002). The Role of Metaphor in the Bonny Method of Guided Imagery and Music (BMGIM). In K. E. Bruscia & D. E. Grocke (Eds.).  (2002). Guided Imagery and Music: The Bonny Method and Beyond. Gilsum NH: Barcelona Publishers. 417-448.

 

Grocke, D. & Wigram, T. (2007). Receptive Methods in Music Therapy. Techniques and Clinical Applications for Music Therapy Clinicians, Educators and Students. London: Jessica Kingsley Publishers.

 

B. L. Wheeler (Ed.). (2005).  Music Therapy Research. 2nd Edition. Gilsum NH: Barcelona Publishers.

 

Wigram, T., Nygaard Pedersen, I, & Bonde, L.O. (2002), A comprehensive Guide to Music Therapy. Theory, Clinical Practice, Research and Training. London: Jessica Kingsley Publishers. (trad. it.  Guida comprensiva alla musicoterapia. Teoria, Pratica clinica, Ricerca e formazione. Roma: ISMEZ).

 

Journal of the AMI – Association for Music & Imagery. Association for Music and Imagery.

 

Journal of Music Therapy. Silver Springs, MD: American Music Therapy Association.

 

Music Therapy Perspectives: Silver Springs, MD: American Music Therapy Association.

          

N.B. I testi e le riviste in Bibliografia sono consultabili presso la Biblioteca della Scuola.





Titolo corso

Corso di Psicoterapia Razionale Emotiva e Comportamentale

Docente

Dott. Roberto Cicinelli

Anno

1° – 2° – 3° – 4°

Durata

95 ore annue

Caratteristiche

Teorico – pratico

Pre-requisiti

Aver superato gli esami annuali  maturando  adeguate competenze nelle varie fasi della struttura dell’intervento psicoterapeutico trattate nelle specifiche ripartizioni del  corso.

Obiettivi

Far acquisire una buona conoscenza del modello teorico che renda chiara l’organizzazione strategica di un processo psicoterapeutico e consenta gradualmente al corsista di padroneggiare le tecniche di intervento nelle varie fasi operative, dal primo colloquio alla stesura del contratto terapeutico sino al la conclusione del trattamento; il tutto nel rispetto di protocolli formalizzati che forniscono una chiara cornice di riferimento e garantiscono la verifica ed il controllo sull’efficacia del proprio operare.

Descrizione dettagliata contenuti specifici

La teoria clinica della REBT

 

-        I concetti generali

-        La teoria del cambiamento

-        Il modello A B C

-        Il modello a otto punti

-        I sistemi di convinzioni disfunzionali

 

La Struttura dell’intervento  Psicoterapeutico

 

-        Il contratto terapeutico

-        L’anamnesi

-        L’assessment

-        L’individuazione dei problemi

-        L’organizzazione dei problemi

-        La relazione psicoterapeutica

-        Lo stile psicoterapeutico

-        La conclusione della psicoterapia

 

Le tecniche di intervento

 

-        I metodi cognitivi

-        I metodi immaginativi

-        I metodi emotivi

-        I metodi comportamentali

-        I metodi relazionali

 

Le sindromi psicopatologiche più ricorrenti

 

-           I problemi di ansia

-        Le sindromi depressive

-        L’ostilità

-        La colpa

-        I disturbi ossessivi

 

Esercitazioni e supervisione

 

Durante il corso saranno presentati esempi di casi clinici, saranno effettuate su base volontaria delle sedute simulate,potranno essere concordate esercitazioni esterne e dovranno essere necessariamente sottoposti per la supervisione almeno due casi clinici trattati dai partecipanti.

Riferimenti e collegamenti

Il modello REBT viene ampliato ed arricchito con i nuovi riferimenti forniti dalle scienze cognitive della seconda generazione, puntando ad una integrazione teorica con altre forme di psicoterapia che trova la sua modalità più espressiva nella condivisione con la  Guided Imagery and Music  dei metodi e dei modelli interpretativi che ha consentito una unificazione armonica, coerente ed efficacissima dei due approcci e delle tecniche ad essi associate.

Bibliografia

Bibliografia essenziale:

 

Beck A.T. (1979).  La depressione, Torino: Boringhieri.

 

Beck A.T., Emery G. (1988). L’ansia e le fobie, Roma: Astrolabio.

 

Beck A.T.,Freeman A. (1990). Cognitive therapy of personality disorders, New York: Guilford press.

 

Dobson K.S. (2002). Psicoterapia cognitivo – comportamentale, Milano: McGraw – Hill.

 

De Silvestri C. (1981). I fondamenti teorici e clinici della Terapia Razionale Emotiva, Roma: Astrolabio.

 

De Silvestri C. (1999). Il mestiere di psicoterapeuta, Roma: Astrolabio.

 

Dèttore D. (2003). Il disturbo ossessivo – compulsivo, Milano: McGraw – Hill.

 

Ellis A. (1974).  Disputing Irrational Beliefs, New York: Institute for Rational Emotive Therapy.

 

Ellis A., Bernard M.E. (1985) ,(a cura di). Clinical Applications of Rational Emotive Therapy,New York: Plenum.

 

Ellis A.,Dryden W.(1987). The Practive of Rational Emotive Therapy,New York:Springer.

 

Ellis A. (1989). Ragione ed Emozione in Psicoterapia, Roma: Astrolabio

.

Ellis A. (1993).L’autoterapia Razionale Emotiva,Trento: Centro Studi Erickson.

 

Guidano V.F., Liotti G. (1979). Elementi di psicoterapia Comportamentale,Roma:Bulzoni Editore.

 

Guidano V.F. (1988). La Complessità del Sè, Torino: Boringhieri.

 

Kelly G.A. (1955). The Psicology of Personal Constructs, New York: Norton.

 

Mahoney M.J., Freeman A. (1985) (a cura di). Cognition and Psychotherapy,New York:Plenum.

 

Mancini F., Semerari A. (1985)  ( a cura di). La Psicologia dei Costrutti Personali, Milano: Franco Angeli.

 

Nardi B. (2001). Processi Psichici e Psicopatologia nell’Approccio Cognitivo,Milano: Franco Angeli.

 

Rezzonico G., Liccione D. (2004) (a cura di ). Sogni e Psicoterapia, Torino: Bollati Boringhieri.

 

Wolpe J. (1980). Tecniche di terapia del comportamento, Milano: Franco Angeli.


www.musilva-spim.it

Data ultimo aggiornamento: 01 Marzo 2010 17.01